LUSSO E ESCLUSIVITA’…INCLUSIVA.



La nuova frontiera del Lusso è umana. Nel mondo dell'alto di gamma si sente parlare da tempo del concetto di "inclusività": un lusso dal volto umano che non vuole più essere esclusivo, bensì inclusivo, che includa cioè un mondo sempre più ampio.

In un mondo contemporaneo digitale, credo che il concetto di inclusività debba essere parte di ogni strategia aziendale. E' impossibile oggi, per qualsiasi prodotto/servizio, conquistare il consumatore finale senza dialogare con il mondo social/web che impone presenza e costanza sulla rete, anche verso i pubblici non-target. La necessità ( oggi molto umana, sembra ) di voler condividere ogni esperienza, pensiero, giudizio in via digitale rende tutti noi potenziali target per le aziende d'alta gamma, che si vedono valutate da tutti i segmenti di mercato, di volta in volta sempre più ampi. Chiari esempi ne sono la "democratizzazione del Lusso" ( ovvero quel processo di apertura del settore verso un numero sempre più ampio di consumatori); il fenomeno del “trading up” dei consumi ( quella condotta che spinge fasce sempre più ampie di consumatori a concedersi prodotti o servizi di qualità e prezzi elevati seppur per limitate e particolari categorie d'acquisto ); l'effetto "band wagon" ( riconducibile all’esigenza del consumatore di selezionare e comprare un dato bene di lusso per il solo fine di essere accettato nell’ambito della cerchia sociale ).

E' pur vero, però, che il Lusso è un concetto complesso, talmente ricco di significati da trascendere il puro valore economico. La qualità eccellente di materiali e manodopera, l'estetica, il design innovativo, l'artigianalità, l'importanza della tradizione, il prezzo elevato: questi sono solo alcuni degli aspetti, i più tangibili, del prodotto Lusso. E' invece l'emozione, il prestigio, il piacere edonistico legato al sogno che ne determinano l'acquisto. Il Lusso è desiderio - ed è desiderio di esclusività. E' il desiderio, sempre più umano, di sentirsi unici e speciali solo grazie al possesso di qualcosa che non tutti possono avere. E' ostentazione e ricerca di rarità.

Se è vero che è finita l'ora del Lusso esclusivo a favore di un Lusso più inclusivo, vorrebbe dire che è finita l'era dell'Ostentazione. Vorrebbe dire veder perire tutti i social, dimenticarsi degli smartphones, forse ( finalmente ) tornare ad essere chi siamo. Sarebbe un bellissimo mondo...non fosse che Lusso inclusivo vorrebbe anche dire la fine del Sogno e del Desiderio, del Piacere e del Bello. E quello è un mondo in cui proprio non vorrei vivere.