L’OTTIMISMO SI PUO’ IMPARARE?


Le persone vengono spesso descritte come “ottimisti” o “pessimisti”, quasi come questi fossero tratti stabili della personalità. Le ricerche dimostrano invece che l’ottimismo - inteso come la capacità di confrontarci con la realtà con la convinzione di poter trovare le giuste soluzioni in rapporto all’obiettivo – è una dimensione allenabile.

E’ probabile che le persone nascano con una predisposizione più o meno forte ad utilizzare un approccio ottimistico…ma certo questo non significa solo “pensare positivo” o ignorare i problemi.

Quando infatti siamo presi dal pessimismo, ci sembra non ci siano opzioni….e rimanendo in uno stato di solitudine e disperazione, difficilmente riusciremo a risolvere un problema. Il segreto è riconoscere la serietà del problema e considerare delle alternative.

Si può costruire un grafico “Problema-Soluzione”, elencando tutte le problematiche e scrivendo quanto siano difficili. Nella colonna seguente, si scrive una soluzione che potrebbe essere possibile per una persona con tante qualità ed esperienza. Poi una soluzione che potrebbe funzionare, anche se non ancora realizzabile. Infine ci si domanda: sono realistiche entrambe? Si sceglie poi una delle soluzioni, domandandosi cosa serve imparare oppure migliorare in modo da riuscire a metterla in pratica.

Allenare questo processo aiuterà a “praticare l’ottimismo”, rendendo più semplice accettare la serietà dei problemi e, simultaneamente, creare soluzioni.